Segnale per chiedere aiuto - Signal for help - Valerio CellettiValerio Celletti

Segnale per chiedere aiuto – Signal for help

/
Il segnale per chiedere aiuto, o signal for help, è un movimento della mano chiusa prima con il pollice e poi in un pugno, a comunicare il proprio bisogno di essere aiutati. Quando si percepisce questo segnale, è opportuno ascoltare, offrire il supporto che viene richiesto e informare il 112 di quanto accaduto. 
il sessuologo risponde 41 - le donne cercano partner con esperienza e non aiutano chi non ne ha? - Valerio CellettiValerio Celletti

Le donne cercano partner con esperienza e non aiutano chi non ne ha?

/
Per il 41° appuntamento della rubrica il sessuologo risponde, mi scrive una persona che si chiede perché le donne cercano partner con esperienza e non aiutano chi non ne ha? Buongiorno Valerio, ho notato che ci sono donne che scelgono gli uomini già con esperienza sessuale; ma perché questo? Perché non aiutano quelli che non ne hanno avuto neanche una? Cerchiamo di rispondere insieme.
A scappare si va lontano, ma spesso nella direzione sbagliata - Valerio CellettiValerio Celletti

A scappare si va lontano, ma spesso nella direzione sbagliata

/
Una breve riflessione sull’efficacia e sui limiti dell’evitare. Un tema controverso che a volte viene osteggiato per partito preso, ma che invece ha tutto un suo senso. E i suoi limiti. Infatti a scappare si va lontano, ma spesso nella direzione sbagliata
Dal FOMO al JOMO - Dalla paura di rimanere esclusi alla gioia di rimanere esclusi - Valerio CellettiValerio Celletti

Dal FOMO al JOMO – Dalla paura di rimanere esclusi alla gioia di rimanere esclusi

/
Chi si ricorda la FOMO, la paura di rimanere esclusi? Era un argomento piuttosto diffuso prima che tutto venisse sconvolto dalla pandemia del 2020. Ad oggi la struttura della FOMO esiste ancora, ma può essere utile cercare di capire come passare dal FOMO al JOMO, la gioia di rimanere esclusi.
il sessuologo risponde 40 - scuola e desiderio - Valerio CellettiValerio Celletti

Scuola e desiderio

/
Per il 40° appuntamento della rubrica “il sessuologo risponde”, mi scrive una studentessa delle superiori alle prese con i suoi primi contatti con la sessualità. Si parla di scuola e desiderio. Infatti mi spiega che attualmente, complice anche il ritorno a scuola al termine della didattica a distanza che ha contraddistinto l’ultimo anno e mezzo di una generazione di studenti, questa persona si è trovata a fare i conti con il non riuscire a gestire il proprio desiderio sessuale. Il problema che descrive riguarda alcune qualità che, se mal gestite, possono diventare un problema. È un problema simile alla troppa intelligenza, come succede a quegli studenti annoiati che non riescono a canalizzare le proprie risorse. Mettere in chiaro certi passaggi, spero possa aiutarla a favorire un buon benessere sessuale e sociale.
Il sessuologo risponde 39 - Lui Lei provoca il mio desiderio sessuale - Valerio CellettiValerio Celletti

Lui/lei provoca il mio desiderio sessuale?

/
Spesso capita che le persone facciano molta confusione in merito al modo in cui funziona il proprio desiderio sessuale. Infatti è frequente che molti attribuiscano la partner l’origine delle variazioni del proprio desiderio sessuale. Non funziona così. Non è l'altro che provoca il mio desiderio sessuale.
Il paese è stanco? - Valerio CellettiValerio Celletti

Il paese è stanco?

/
Arrivati al 14° mese di pandemia, inizia ad essere frequente che le persone si dicano stanche della situazione. I presentatori televisivi, i giornali e i politici tendono a ripetere che “il paese è stanco”. Ma cosa significa?
Sono complicato, significa che ho più personalità?Valerio Celletti

Sono complicato, significa che ho più personalità?

/
È frequente che molte persone affermino di essere complicate. Alcune sostengono di avere più personalità. Si descrivono in un modo quando sono sole, in un altro se sono in presenza dei familiari. E ancora possono essere diverse con gli amici, il partner, il lavoro, ecc… In queste occasioni alcune persone usano termini contrastanti per descriversi, quasi come se parlassero di persone diverse. In molti casi chi parla di sé come se avesse più personalità sta commettendo alcuni errori che portano a percepirsi complicati dove invece si è esclusivamente confusi.
A cosa serve una diagnosi in psicoterapia - Valerio CellettiValerio Celletti

A cosa serve una diagnosi in psicoterapia?

/
Accade che sia colleghi che pazienti a volte si chiedano a cosa serve una diagnosi in psicoterapia. Questa domanda è preziosa, perché offre l’occasione di fermarsi su cosa sia una diagnosi descrittiva, cosa sia una diagnosi esplicativa, come si possano tenere efficacemente in considerazione sia applicando una modalità di lavoro strutturale o preferendo una strategia funzionale. La diagnosi è uno strumento utile per comprendersi e lavorare per la propria salute.
Guida all'orientamento sessuale capitolo 6 bisessuale valerio cellettivalerio celletti

Capitolo 6 – Bisessuale

/
Nel sesto capitolo della guida all’orientamento sessuale mi soffermo sull’orientamento sessuale bisessuale. La bisessualità è definita dal desiderio sessuale verso persone riconosciute di sesso uguale o opposto al proprio. In modo sintetico, è possibile riassumere la bisessualità nella somma dei gusti riscontrabili negli orientamenti sessuali eterosessuale e omosessuale descritti nei capitoli 4 e 5 della presente guida. Nonostante questo, è opportuno soffermare l’attenzione anche su una serie di questioni fraintendibili che causano di frequente discriminazione nei confronti delle persone di orientamento bisessuale.