La psicologia è una scienza?


Una persona mi ha scritto via mail chiedendo di difendere la tesi secondo cui la psicologia è una scienza. Capita che qualcuno metta in dubbio la scientificità della disciplina, ma forse commette un errore. La scientificità non si giudica dai risultati, ma dal metodo di lavoro.


Alcuni dubbi sulla scientificità della psicologia

Recentemente mi ha scritto una persona chiedendo un aiuto argomentativo. Infatti mi è stato chiesto di espormi per sostenere la scientificità della psicoterapia nei confronti di quelle persone che, invece, sentono il bisogno di screditare la psicologia considerandola una scienza debole. La persona che mi contatta dice che si sente dire in continuazione che “uno sconosciuto non può pretendere di curare i problemi a parole con una chiaccherata amichevole”. Scrive che i suoi interlocutori confondono psicoanalisi e psicoterapia e sono refrattari ad ogni tentativo argomentativo.

È difficile partecipare a una conversazione per sentito dire, inserendomi con un contenuto che sia adatto e non esca fuori tema o cada in uno scontro tra fazioni in cui esprimere un parere non fa altro che alimentare il contrasto tra i partecipanti.

Cos’è la psicologia?

La psicologia è una disciplina che si propone di comprendere la mente e, nella psicoterapia, curarla nel caso presentasse problemi emotivi che non riesce a risolvere autonomamente. La psicoanalisi è un approccio di psicoterapia come ne esistono molti. Io, per esempio, sono uno psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale e sessuologo clinico. Esistono innumerevoli approcci e aree in cui è possibile specializzarsi.

La scienza serve per portare ordine, ma vive nel disordine

Non condivido la diffidenza delle persone che pensano che la psicologia non sia scientifica. Però altrettanto non credo che i loro dubbia siano totalmente infondati. Infatti la psicologia e la psicoterapia non sono perfette. Più si studia e ci si addentra nel mondo della psicologia, più potrebbe accadere di sentire opinioni contrastanti. Professionisti che si contraddicono. Può essere difficile far convivere la propria idea di scienza con quella del dibattere. Eppure è possibile che le persone che dubitano della scientificità della psicologia ragionino a partire da un presupposto discutibile. Infatti tutte le discipline scientifiche contengono delle correnti di pensiero. Psicologia, medicina, fisica, matematica. Questo avviene perché la parte granitica della scienza non è nella sua applicazione, ma nelle sue premesse. Il metodo scientifico è ciò che rende forti le materie scientifiche. Il risultato di un procedimento scientifico non è perfetto, ma è analizzabile, comprensibile, schematizzabile e perfezionabile tramite il lavoro di ricerca e sviluppo.

Le discipline più antiche sono giunte ad alcune considerazioni che definiamo leggi per sottolinearne la stabilità. Ma è opportuno ricordare che le leggi scientifiche sono poche. Per la maggior parte gli scienziati lavorano su ipotesi, teorie e regole. Solo il lungo sperimentare permetterà di raggiungere un numero sempre maggiore di leggi e anche a quel punto sarà sempre opportuno non cadere nell’errore di non dubitare anche di loro. Infatti qualunque libro di testo riporti la dicitura “sempre” o “mai” sta volutamente semplificando per essere maggiormente fruibile. La scienza è lo strumento più potente che possediamo nel cercare di rapportarci alla complessità offerta dalla realtà.

Avere un dubbio è un’esperienza sana

Di conseguenza, quando qualcuno mette in dubbio la scientificità del parlare con uno psicologo non è completamente in errore. La scienza di fonda sul mettere in dubbio qualsiasi cosa e lo scettico sta usando un metodo scientifico per osservare un fenomeno. Però è opportuno che si valuti la psicologia per le sue intenzioni e il suo metodo piuttosto che per i suoi risultati. Non tutti i risultati sono ugualmente efficaci e, nel tempo, è probabile che avverrà una selezione che porterà alla diffusione di teorie e, un giorno, leggi psicologiche dal carattere più autorevole, esauriente ed affidabile possibile.

Piuttosto che soffermare l’attenzione esclusivamente sulla psicologia, è utile chiedersi quali sono le alternative. Parlare in modo amichevole di certi argomenti è uno strumento essenziale per iniziare a comprenderli, ma è utile pensare che lo psicoterapeuta non è la persona che cura semplicemente ascoltando qualcuno parlare, né è il detentore di chissà quale verità segreta ed illuminata.

Piuttosto la psicoterapia è uno spazio in cui collaborare con un tecnico che si è dedicato allo studio della psicologia e psicoterapia contemporanea e che offre aiuto per dirimere dubbi su pensieri ed emozioni che non si sta riuscendo a gestire autonomamente.

Portare il metodo scientifico nel quotidiano

Non si tratta esclusivamente di parlare di qualcosa, ma di lavorare in modo tecnico su argomenti opachi e confusionari. Lo psicoterapeuta non è un passivo ascoltatore, ma è un membro attivo della conversazione che si prodiga per capire e portare un metodo scientifico su esperienze che, invece, le persone tendono a vivere in modo intimamente naturale, spontaneo e, dato che chiedono aiuto, doloroso.

È possibile che la psicologia non offra risposte sempre ugualmente efficaci. Ma lo psicologo è uno scienziato che prova a portare il metodo scientifico fuori dal laboratorio e dalle sedi accademiche. La psicoanalisi, che ad oggi è una delle correnti meno diffuse della psicoterapia, ha un valore storico ineguagliabile. Freud è stato uno dei primi personaggi storici a proporsi di portare il metodo scientifico nella vita delle persone. Non è il primo psicologo, ma è uno dei primi psicoterapeuti. Nella sua carriera ha formulato innumerevoli teorie. Alcune hanno avuto seguito, mentre altre sono state confutate. La scienza funziona così. È uno sforzo collettivo per migliorare il bagaglio di conoscenze a nostra disposizione.

Non si deve aver paura di dubitare. I dubbi sono sani e possono portare a scoperte interessanti. Serve piuttosto aver paura delle certezze, dei dogmi, di quello che sembra inaffondabile. Tutto è meno stabile di quanto possiamo pensare, ed imparare a stare in equilibrio con coerenza è un’arte che si impara con il tempo.

Dr. Valerio Celletti