Tag Archivio per: sensibilità
Valerio CellettiPerdita di sensibilità con il preservativo
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In questo 76° appuntamento della rubrica "il sessuologo risponde" mi scrive una persona che ha appena visto un mio video del 2024 sulla difficoltà di perdere l'erezione quando si indossa un preservativo e sta provando a risolvere il problema ragionando sulla propria mancanza di sensibilità quando lo indossa. Ma è davvero così? è vero che il preservativo toglie sensibilità ai genitali o è tutta un'allucinazione collettiva? Forse la perdita di sensibilità riguarda più un meccanismo emotivo che una conseguenza meccanica del preservativo.
Valerio CellettiEiaculazione precoce e lavoro sulle emozioni quotidiane #73
Lavorare sulla competenza emotiva è una componente essenziale della psicoterapia per superare l'eiaculazione precoce. Riconoscere, capire e gestire le proprie emozioni è una competenza che si apprende in generale e si applica nelle specifiche sfide della vita. Anche nella sessualità. Quindi, lavorare sulle emozioni quotidiane e sull'ansia è una scelta corretta. Altrettanto, quando si soffre di un problema specifico come nella sessualità, è importante costruire un ponte comprensibile tra il problema e la soluzione, così che la persona riesca a motivarsi efficacemente nel prendersi cura di sé come gli viene suggerito. Serve fidarsi dello specialista con cui si collabora, ma serve anche che lo specialista si mostri affidabile.

La sensibilità emotiva è un valore
È frequente che il concetto di sensibilità emotiva sia interpretato in modi discutibili. Spesso alcune persone fanno riferimento alla sensibilità confondendola con la fragilità, con l’intolleranza o con la confusione mentale. Ma sono concetti profondamente diversi che si riferiscono tutti alla sfera emotiva! Proviamo a capire insieme come sono collegati.
Valerio CellettiSolo chi ha sofferto può capire il mio dolore?
Desiderare di essere capiti è un pensiero comune a molte persone. Quando si soffre, può capitare di pensare che solo chi ha sofferto possa capire il proprio dolore. Chi sostiene questa idea, lo può fare per diversi motivi. Però, forse, essere compresi non è l'obiettivo migliore che ci si possa dare.
